Un nome che vuole indicare il picco tecnologico raggiunto dalla casa di Maranello. In soli 499 esemplari. Tutti venduti.

Si chiama Ferrari LaFerrari. Proprio così: quasi tautologico.

Ma Luca Cordero di Montezemolo ci tiene a precisare che il nome nasce dalla volontà di voler parlare di una supercar che è un po’ la summa della tecnologia del Cavallino.

Ferrari LaFerrari: regina del Salone

Prodotta in edizione limitata in soli 499 esemplari, la nuova rossa ha già fatto innamorare tutti gli appassionati, tanto da vedere un numero di ordini già doppio rispetto al normale.

Un’attenzione che si vedeva anche qui, al Salone di Ginevra 2013, dove fotografare la nuova LaFerrari era quasi impossibile: nonostante il doveroso anticipo, lo stand Ferrari era pieno di fotografi pronti a immortalare con scatti e immagini il disvelamento del nuovo modello. Una muraglia umana, da superare ad ogni costo.

Ibrida e aggressiva

Un modello che va a completare la line-up di tutti i modelli Ferrari con una auto ibrida – la prima rossa con motore elettrico – capace di garantire un’emissione di CO2 inferiore del 50% rispetto alla “vecchia” Ferrari Enzo.

Ma – ci tiene a sottolineare Montezemolo – è anche una delle Ferrari più veloce di sempre: da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi, merito anche di una linea aerodinamica che fende l’aria. Prestazioni davvero incredibili.

Ed è proprio il design ad attirare di più l’attenzione, con soluzioni avveniristiche ma sempre, inconfondibilmente Ferrari. Per far godere i collezionisti che avranno la fortuna di poterla comprare, e far morire d’invidia chi vorrebbe salirci sopra.