Archivio

F1 2017 Codemasters – la nostra recensione

di Francesco Neri -

Il nuovo capitolo mette sul piatto un modello di guida migliore, tanti contenuti e una modalità carriera avvincente

title

Dopo un F1 2016 nella media, Codemasters passa all’attacco con un nuovo capitolo – di primo acchito – inattaccabile sotto tutti i fronti. Sarà davvero così?

title La vera chicca poi risiede nella possibilità di correre con le vetture del passato

CONTENUTI

Le novità presenti in F1 2017 sono tante, anche se non stravolgenti. Il gioco appare subito come un’evoluzione di F1 2016, ma poco a poco emergono le migliorie e gli sforzi compiuti dal team. Oltre alle innumerevoli modalità (tra cui multiplayer, prova a tempo e Gran Premio singolo), troviamo una modalità carriera degna di questo nome. Si può vivere una stagione in modo molto realistico, affrontando le prove libere per mettere a punto l’auto e la strategia, le qualifiche e la gara. C’è pure il meteo variabile, realizzato molto bene sia dal punto di vista grafico, sia tecnico, e che aggiunge un ulteriore e elemento di sfida costringendovi ad arrangiare una nuova strategia.
Ma non è finita: l’intelligenza artificiale è finalmente all’altezza (anche se non impeccabile) e ben regolabile all’interno del menu; in questo modo gli avversari sembrano “persone pensanti” e molto credibili nelle loro azioni.

La vera chicca poi risiede nella possibilità di correre con le vetture del passato (anche passato recente) in eventi posti durante la campagna, in modo di spezzare e variare il vostro percorso; insomma: un bello stimolo e un regalo ben gradito.
Abbiamo trascorso parecchio tempo infatti a guidare le monoposto del passato, e ammettiamo che le differenze di guida tra i vari modelli (anche tra i più recenti, non solo tra quelli vecchi) si sentono molto chiaramente. È bello vedere (e ascoltare) come una Ferrari V10 dei primi anni 2000 affronta una pista. Si percepisce chiaramente la rabbia del motore agli alti regimi e la mancanza di grip nelle curve medie (rispetto alle monoposto di quest’anno).

Insomma il divertimento non manca e F1 2017 è in grado di incollarvi allo schermo per ore.

title

MODELLO DI GUIDA


Pad alla mano (ci aspettiamo che la maggior parte dei giocatori utilizzi il pad), F1 2017 mostra subito i suoi punti forti. Sebbene sia difficile dosare bene l’analogico per guidare in modo pulito (occorre un po’ di manualità, abbiate pazienza), allo stesso tempo appare più immediato e giocabile del capitolo precedente. L’auto risponde bene ai vostri imput e si ha sempre la sensazione di aver tutto sotto controllo. Perdita di trazione, bloccaggio delle gomme, sottosterzo e sovrasterzo vengono resi molto bene dalle vibrazioni del pad, così ci si sente molto a proprio agio nello spingere al limite l’auto. Se disattivate i controlli elettronici (i vari aiuti alla guida), i grilletti si dimostrano ben dosabili (anche se un po’ sensibili) per guidare in maniera pulita.
Dunque è un gioco simulativo? No, non lo è. Il modello di guida è credibile, ben fatto e appagante, ma allo stesso tempo tante reazioni dell’auto sono state smussate per rendere il gioco avvicinabile a chiunque (il sovrasterzo è molto semplificato ed è difficile scomporre l’auto o innescare un esagerato sottosterzo). Detto questo, però, è in grado di divertire anche chi mangia pane e simulatori a colazione.

Da questo punto di vista il volante rende tutto più divertente. Cordoli, imperfezioni del terreno, perdita di grip, addirittura detriti: tutto viene fedelmente comunicato ai vostri polpastrelli, mentre la vettura scorre meglio e punta con più precisione la direzione desiderata.

Quel che è certo è che uno dei punti forte di questo nuovo F1 2017 è la giocabilità. È adatto sia ai pro che ai neofiti, e il modello di guida è ottimo per il volante e molto valido anche con il pad, un risultato non scontato.

title

TECNICA


Graficamente F1 2017 convince ma non stupisce. Il motore grafico è infatti un’evoluzione del vecchio “Ego Engine”, che dice ancora molto bene la sua, ma non è in grado di ammaliare con grandi effetti speciali. Ad ogni modo, le vetture sono realizzate molto bene, con riflessi, dettagli e carrozzerie realizzati con estrema cura. Convincono meno invece l’asfalto e i dettagli a bordo pista (come il pubblico): ben realizzati ma privi del “fattore wow”.

8.5
/10

VERDETTO


F1 2017 è un gioco ricco, soddisfacente e adatto ad un ampio spettro di giocatori. Può essere giocato da gli occasional gamer così come dai più esigenti (se sono disposti ad accettare un modello di guida semplificato, seppur credibile). Il divertimento non manca di certo, così come la varietà delle situazioni, grazie ad una campagna ben strutturata, profonda, e arricchita dalle gare con le monoposto del passato. Senza contare le altre modalità, tra cui il multiplayer online. Insomma, Codemasters ha sfornato un titolo di gran lunga migliore del suo predecessore, sia a livello di guidabilità, ma soprattutto di contenuti. La grafica non grida al miracolo, ma in quanto a divertimento probabilmente siamo di fronte all’F1 migliore di sempre.