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Antonio Giovinazzi, il futuro dell’Italia in F1

Alla scoperta del pilota pugliese che ha riportato il nostro Paese nel Circus dopo sei anni

Il futuro dell’Italia in F1 si chiama Antonio Giovinazzi: il pilota pugliese ha riportato il nostro Paese nel Circus dopo sei anni e nel GP d’Australia corso al volante della Sauber al posto dell’infortunato Pascal Wehrlein ha mostrato ottime cose. Scopriamo insieme la sua storia.

Antonio Giovinazzi: la biografia

Antonio Giovinazzi nasce il 14 dicembre 1993 a Martina Franca, in provincia di Taranto. Un pilota talentuoso che inizia a farsi notare già con i kart (due Master Series WSK consecutive nel 2010 e nel 2011 conquistate nella categoria KF2).

Il debutto con le monoposto

Giovinazzi debutta con le monoposto nel 2012: si aggiudica il campionato Formula Pilota China e corre tre gare in Formula Abarth vincendone due.

I successi in F3 e la GP2

Antonio Giovinazzi passa in F3 nel 2013 e inizia subito a farsi notare con un secondo posto nel campionato britannico. Due anni dopo è vicecampione europeo e diventa il primo italiano di sempre ad aggiudicarsi i Masters.

Nel 2016 corre con i prototipi (Mondiale Endurance e Le Mans Series europea ed asiatica) e termina in seconda posizione il campionato GP2.

La F1

Antonio Giovinazzi viene chiamato dalla Ferrari nel 2017 come pilota di riserva della Rossa ma grazie all’infortunio del pilota della Sauber Pascal Wehrlein ha modo di rimpiazzare il driver tedesco nelle prove invernali di Barcellona e nel GP d’Australia alla guida della monoposto svizzera.

Nella prima prova del Mondiale F1 2017 sorprende tutti con un 12° posto: un risultato migliore di quello ottenuto dal compagno di scuderia, lo svedese Marcus Ericsson.

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